Gli Eccellentissimi Capitani Reggenti della Repubblica di San Marino, Alice Mina e Vladimiro Selva, sono oggi a Strasburgo per una visita ufficiale al Consiglio d’Europa, accompagnati dal Segretario di Stato per l’Istruzione e la Cultura, Teodoro Lonfernini, e da una delegazione diplomatica guidata dall’ambasciatore Michela Bovi.
Nella giornata di ieri la delegazione è stata ricevuta dal Segretario Generale del Consiglio d’Europa, Alain Berset, con il quale si è svolto un confronto sul rapporto tra San Marino e l’organizzazione.
Momento centrale della visita è stato l’intervento odierno dei Capitani Reggenti durante la sessione del Comitato dei Delegati dei Ministri del Consiglio d’Europa, nel quale è stato ribadito “il forte legame che unisce San Marino all’Organizzazione e ai suoi valori fondanti dal 1988, anno della sua adesione”. Nel corso del discorso è stato inoltre espresso “il pieno sostegno al Nuovo Patto Democratico per l’Europa, considerato uno strumento essenziale per rafforzare la resilienza democratica, promuovere la partecipazione dei cittadini, tutelare lo Stato di diritto e garantire il pieno rispetto dei diritti umani in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche e dalla diffusione della disinformazione”, si legge nel comunicato.
La Reggenza ha richiamato anche il ruolo della Corte europea dei diritti dell’uomo e dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, definite “pilastri imprescindibili per la tutela dei diritti fondamentali, il rafforzamento dello Stato di diritto e il dialogo democratico tra gli Stati membri”. È stato inoltre ribadito il valore della cooperazione con gli organismi di monitoraggio del Consiglio d’Europa, il cui lavoro, secondo la nota, ha contribuito al rafforzamento degli standard di trasparenza e integrità della Repubblica.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle nuove sfide legate all’innovazione tecnologica. Il comunicato ricorda “il ruolo di San Marino tra i primi firmatari della Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’Intelligenza Artificiale”, oltre all’adesione alla Coalizione per l’Health Literacy, all’impegno nella tutela dei diritti dei minori e alla valorizzazione degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa.
Al termine dell’intervento si è svolto uno scambio di vedute con i rappresentanti permanenti degli Stati membri. Successivamente la delegazione sammarinese ha incontrato la presidente dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, Petra Bayr. “Nel corso del colloquio è stata inoltre sottolineata la centralità dell’educazione quale elemento imprescindibile per la promozione della giustizia e della pace, evidenziando come la stretta integrazione tra questi valori rappresenti un presupposto fondamentale per la costruzione di società più inclusive, resilienti e orientate alla cooperazione”, conclude il comunicato.





