Colorado, nuove sconfitte per l’establishment democratico: cadono Bennet e DeGette alle primarie

da | 1 Lug 2026

Le primarie democratiche in Colorado confermano il momento difficile per l’establishment del partito. Il procuratore generale Phil Weiser ha sconfitto il senatore Michael Bennet nella corsa alla candidatura per governatore, mentre la 29enne Melat Kiros, esponente dei Democratic Socialists of America (DSA), ha battuto la deputata Diana DeGette, in Congresso dal 1997. Vittoria anche per Manny Rutinel, che ha conquistato la nomination nell’ottavo distretto.

La sconfitta di Bennet, senatore da 17 anni ed ex candidato alla Casa Bianca, è considerata particolarmente significativa. Durante la campagna, Weiser ha criticato il rivale per alcuni voti favorevoli a membri dell’amministrazione Donald Trump, presentandosi come il candidato più determinato nel contrastare l’ex presidente.

Fa rumore anche l’eliminazione di DeGette, storica esponente dell’ala progressista democratica. Pur sostenendo posizioni come Medicare for All, l’abolizione dell’ICE e i diritti riproduttivi, la deputata non è riuscita a fermare l’ascesa di Melat Kiros, alla sua prima candidatura politica.

Il voto in Colorado viene letto come un ulteriore segnale della crescente richiesta, all’interno dell’elettorato democratico, di volti nuovi e candidati più radicali, capaci di concentrare la campagna su temi come costo della vita, salari, sanità, immigrazione e opposizione a Trump.

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