San Marino testa il primo autobus elettrico di BYD

da | 30 Giu 2026

Prende il via a San Marino la sperimentazione del primo autobus completamente elettrico destinato al trasporto pubblico. Il mezzo, concesso in uso gratuito dal gruppo BYD, sarà impiegato sulla rete nazionale gestita dall’Azienda Autonoma di Stato per i Servizi Pubblici (AASS) e rappresenta il primo risultato concreto dell’accordo quadro strategico sottoscritto tra la Repubblica e il colosso dell’alta tecnologia lo scorso marzo.

Durante la fase sperimentale il veicolo circolerà con zavorre per simulare il peso dei passeggeri, consentendo ai tecnici di raccogliere dati sulle prestazioni in un contesto particolarmente impegnativo come quello sammarinese. Le forti pendenze del territorio rappresentano infatti uno dei principali aspetti che saranno valutati, con l’obiettivo di verificare il comportamento del mezzo elettrico nelle condizioni reali di esercizio. L’iniziativa rientra in un progetto più ampio che punta a trasformare la Repubblica in un laboratorio dedicato alla transizione energetica e alla mobilità sostenibile.

Il Segretario di Stato per il Lavoro e la Transizione Ecologica, Alessandro Bevitori, sottolinea gli obiettivi della sperimentazione. “Vogliamo che la sostenibilità ambientale abbandoni i tavoli dei convegni per diventare un’esperienza tangibile, vissuta quotidianamente dai cittadini. La sperimentazione sul campo ci offre l’opportunità di misurare l’efficienza reale dei motori di nuova generazione, coordinando il monitoraggio con lo sviluppo delle future infrastrutture di ricarica ultra-veloce che l’Azienda di Stato implementerà nei prossimi anni”, afferma nel comunicato.

Secondo il Segretario di Stato per l’Industria e la Ricerca Tecnologica, Rossano Fabbri, la scelta di BYD conferma l’attrattività del sistema sammarinese per gli investimenti tecnologici. “Il fatto che un leader globale di questa portata scelga di testare le proprie tecnologie qui conferma la forte attrattività del nostro sistema Paese. La tutela dei marchi, dei brevetti e la snellezza burocratica di San Marino sono asset strategici reali: ospitare questo bus in anteprima dimostra come la transizione ecologica possa viaggiare di pari passo con la competitività industriale e l’attrazione di investimenti ad alto valore intellettuale”, dichiara Fabbri.

Sui possibili effetti per il sistema dei trasporti interviene anche il Segretario di Stato per le Finanze e i Trasporti, Marco Gatti. “Questa prova ci permette di raccogliere statistiche reali sui consumi energetici e sui risparmi legati all’abbandono dei carburanti fossili. Il test può certamente tornare utile per una primissima valutazione circa la sostenibilità finanziaria di una progressiva conversione all’elettrico dell’intera rete di trasporto sammarinese”, spiega Gatti nel comunicato.

Dal punto di vista operativo, il direttore dell’AASS, Marcello Forcellini, evidenzia l’importanza dei dati che saranno raccolti. “Sotto il profilo operativo metteremo sotto la lente d’ingrandimento la tenuta delle batterie. Disporre di parametri numerici oggettivi rappresenta la premessa indispensabile per orientare con lungimiranza i prossimi investimenti aziendali nell’ammodernamento dei servizi pubblici”, conclude Forcellini.

Nelle prossime settimane i gruppi di lavoro congiunti analizzeranno quotidianamente le prestazioni del mezzo per valutare i risultati della sperimentazione e le possibili prospettive di sviluppo della mobilità elettrica nella Repubblica di San Marino.

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