“Non accettiamo che venga attribuita una responsabilità generalizzata alla categoria: eventuali irregolarità devono essere accertate caso per caso”. È la posizione del Segretario di Stato all’Industria Rossano Fabbri, intervenuto sulla vicenda dei taxi e degli Ncc sammarinesi dopo l’esposto presentato dalle cooperative di Rimini, Riccione e Ravenna. La replica è arrivata nel corso di un’intervista rilasciata a San Marino RTV.
Come riferito dall’emittente di Stato, i tassisti della Riviera contestano ai colleghi del Titano una presunta concorrenza sleale, sostenendo che alcuni mezzi con targa sammarinese operino stabilmente in aeroporti, stazioni, alberghi, Fiera e lungo la costa, svolgendo servizi interamente in territorio italiano. Da qui l’esposto inviato alle autorità competenti di Italia e San Marino.
Fabbri ha ricordato che esiste un accordo internazionale che disciplina il servizio di noleggio con conducente tra i due Paesi e ha sottolineato come eventuali violazioni debbano essere dimostrate nei confronti dei singoli operatori, senza estendere accuse all’intera categoria. Il Segretario ha inoltre richiamato alcuni procedimenti avviati negli anni scorsi in Italia nei confronti di autisti sammarinesi, conclusi poi con assoluzioni, aggiungendo che anche San Marino ha ricevuto segnalazioni riguardanti operatori italiani, senza però alimentare polemiche.
Nel servizio di San Marino RTV viene infine ricordato anche il recente caso del cittadino sammarinese sorpreso dalla Polizia Civile a svolgere abusivamente attività di noleggio con conducente senza autorizzazione, episodio per il quale è stata inoltrata una segnalazione agli uffici competenti.





