Con l’arrivo delle settimane più calde dell’anno e temperature già superiori alle medie stagionali, la Confederazione Sammarinese del Lavoro richiama l’attenzione sull’applicazione delle misure previste dalla normativa contro il rischio da caldo estremo nei luoghi di lavoro.
Il sindacato ricorda che il regolamento n. 7 del 2025 impone ai datori di lavoro pubblici e privati specifici obblighi per proteggere i dipendenti dallo stress termico. Tra questi figurano le pause obbligatorie di cinque minuti ogni ora quando le temperature superano i 35 gradi, la disponibilità di acqua fresca, la predisposizione di aree ombreggiate per chi opera all’aperto e la fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale.
Particolare importanza viene attribuita alla figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), chiamato a verificare insieme ai responsabili aziendali il rispetto delle misure previste e la corretta gestione dei rischi legati alle alte temperature. La CSdL ricorda inoltre che il Documento di Valutazione dei Rischi e il Piano Operativo di Sicurezza dovevano essere aggiornati entro il 31 marzo 2026 per includere il rischio specifico legato al caldo.
Il sindacato invita infine i lavoratori a segnalare eventuali criticità e a rivolgersi alle proprie federazioni di riferimento nel caso in cui l’RLS non sia stato nominato o per ottenere assistenza e informazioni sulle tutele previste dalla normativa vigente. In vista del previsto aumento delle temperature, la CSdL sottolinea come la prevenzione e il rispetto delle regole rappresentino strumenti fondamentali per garantire la sicurezza e la salute dei lavoratori.





