Caso bulgaro e accordo Ue, scintille in Consiglio: opposizione all’attacco del Governo

da | 18 Giu 2026

Il Consiglio Grande e Generale ha ripreso i lavori affrontando i temi più caldi del comma Comunicazioni, con il confronto politico che si è concentrato soprattutto sul cosiddetto caso bulgaro e sul percorso verso l’accordo di associazione con l’Unione Europea.

Carlotta Andruccioli (Domani Motus Liberi) ha riportato al centro del dibattito il rinvio a giudizio di nove dei dieci indagati nell’ambito della vicenda, definendolo “il vero tema dei temi di queste ore”. La consigliera ha criticato duramente l’esecutivo, sostenendo che il blocco dell’accordo con l’Unione Europea sarebbe dovuto a ragioni politiche e non tecniche e attribuendo al governo pesanti responsabilità per il ritardo nella firma dell’intesa. Nel suo intervento ha inoltre contestato la gestione delle politiche energetiche e la vicenda relativa allo screening mammografico.

A difesa dell’operato della maggioranza sono intervenuti Matteo Rossi e Luca Lazzari del PSD. Rossi ha accusato l’opposizione di costruire “una narrazione esasperata e spesso del tutto infondata”, rivendicando i risultati ottenuti dal governo e ricordando il miglioramento del rating internazionale della Repubblica. Sul fronte europeo ha sottolineato il sostegno diplomatico garantito dall’Italia e da altri Paesi partner.

Lazzari ha invece invitato a distinguere la critica politica dalla delegittimazione delle istituzioni, ricordando che “il governo passa ma la Repubblica invece resta”. Secondo il consigliere, San Marino starebbe ricevendo segnali positivi dai mercati e dalle istituzioni internazionali, elementi che dimostrerebbero la solidità del percorso intrapreso.

Sempre nel corso del comma Comunicazioni è stato presentato un ordine del giorno della maggioranza dedicato al rapporto tra minori e social network. Il documento punta ad avviare un percorso di approfondimento coinvolgendo ISS, sistema scolastico e Commissione politiche giovanili.

La seduta è stata inoltre caratterizzata da alcune nomine e sostituzioni negli organismi istituzionali. Il Consiglio ha preso atto della convalida definitiva di Marino Albani quale consigliere, subentrato dopo la scomparsa di Mariella Mularoni. Sono state inoltre formalizzate le sostituzioni di Giovanni Maria Zonzini nelle commissioni consiliari con Gian Matteo Zeppa ed Emanuele Santi, la nomina di Mattia Achilli quale membro supplente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali e la conferma di Pietro Masiello e Valentina Garavini nell’Autorità Garante per l’Informazione.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati