Con l’arrivo delle alte temperature e valori che superano i 35 gradi, la Segreteria di Stato per il Lavoro richiama aziende e amministrazioni pubbliche alla massima attenzione nella tutela dei lavoratori esposti al caldo estremo. L’obiettivo è prevenire malori e situazioni di rischio attraverso la piena applicazione delle misure previste dal Regolamento n. 7 del 2025, già operativo da diversi mesi.
Tra gli obblighi previsti figurano la sospensione delle attività più pesanti nelle ore più calde della giornata, in particolare tra le 13 e le 16, pause periodiche in zone fresche o ombreggiate e la disponibilità costante di acqua potabile. Nei cantieri e nei lavori all’aperto devono inoltre essere predisposti spazi adeguati per il recupero fisico dei lavoratori.
Particolare attenzione è riservata alle persone più vulnerabili, come lavoratrici in gravidanza e dipendenti con patologie croniche, per i quali possono essere previste specifiche misure di tutela concordate con il medico del lavoro. La Segreteria ricorda inoltre l’importanza di segnalare tempestivamente sintomi come vertigini, nausea o spossatezza.
I controlli sono affidati al Dipartimento Prevenzione dell’ISS e all’UOC Sicurezza sul Lavoro, che monitorano il rispetto delle disposizioni sul territorio. Accanto alle verifiche, prosegue anche l’attività di formazione sul primo soccorso e sul riconoscimento precoce dei segnali di stress termico, con l’obiettivo di prevenire incidenti e tutelare la salute dei lavoratori durante l’estate.





