Le dimissioni della dirigente della Funzione Pubblica Milena Gasperoni approdano in Commissione Consiliare Permanente e diventano uno dei temi principali del comma comunicazioni della seduta di lunedì 15 giugno.
A sollevare la questione è il consigliere di Repubblica Futura Enrico Carattoni, che chiede conferma della notizia emersa nei giorni scorsi e domanda al Governo quali siano le motivazioni che hanno portato Gasperoni a lasciare l’incarico. Carattoni chiede inoltre come l’Esecutivo intenda affrontare la fase di transizione e quali siano le prospettive per la futura sostituzione della dirigente.
A fornire la risposta è il Segretario di Stato per gli Affari Interni Andrea Belluzzi, che conferma ufficialmente le dimissioni della dirigente della Funzione Pubblica, precisando però che alla base della decisione non vi sono ragioni politiche o legate all’attività amministrativa.
Belluzzi chiarisce infatti che la scelta è maturata per motivi esclusivamente personali, sottolineando al tempo stesso il contributo fornito da Gasperoni durante il suo mandato. Il Segretario agli Interni evidenzia il lavoro svolto dalla dirigente in una fase particolarmente delicata per la Pubblica Amministrazione sammarinese, caratterizzata da processi di riorganizzazione e da numerosi dossier complessi.
L’intervento non entra nel dettaglio delle motivazioni personali che hanno portato alle dimissioni, ma conferma che il Governo è già chiamato a gestire una fase di passaggio importante per uno dei settori strategici dell’amministrazione pubblica. Resta ora da definire il percorso che porterà alla nomina del successore e alla continuità delle attività della Direzione della Funzione Pubblica.
La questione, emersa pubblicamente nei giorni scorsi, riceve così una prima conferma ufficiale in sede istituzionale, con il Governo che ribadisce la natura personale della decisione e riconosce il lavoro svolto da Milena Gasperoni alla guida della struttura.





