Il Trenino Bianco Azzurro si prepara a tornare protagonista a San Marino. Ad annunciarlo è il Segretario di Stato al Territorio Matteo Ciacci, che ha illustrato gli interventi realizzati nell’area dell’ex stazione ferroviaria e i progetti previsti per il futuro della storica infrastruttura.
L’inaugurazione del nuovo tratto del percorso, della riqualificazione del piazzale dell’ex stazione e del murales realizzato dall’artista sammarinese Eron è in programma lunedì 29 giugno. Un intervento che punta a restituire nuova centralità a uno dei luoghi più rappresentativi della Repubblica.
“IL TRENINO BIANCOAZZURRO RIPARTE. E CON LUI RIPARTE UN PEZZO DELLA NOSTRA STORIA”, scrive Ciacci nel suo intervento pubblicato sui social. Il Segretario sottolinea come il risultato sia stato raggiunto in meno di due anni dall’insediamento dell’attuale governo. “A meno di due anni dal nostro insediamento possiamo inaugurare il prolungamento del percorso del Trenino Bianco Azzurro, la riqualificazione del piazzale dell’ex Stazione e il magnifico murales realizzato da Eron, restituendo attrattività ad uno dei luoghi simbolo della nostra Repubblica”, afferma.
Nel messaggio viene evidenziata anche la volontà di valorizzare le risorse già presenti. In particolare, il riferimento è all’elettromotrice restaurata negli anni Duemila, che tornerà a essere utilizzata nell’ambito del progetto. “Abbiamo inoltre scelto di valorizzare un patrimonio già esistente: l’elettromotrice restaurata negli anni 2000 merita di essere utilizzata e vissuta, non lasciata ferma. Investire significa anche dare continuità e futuro alle risorse pubbliche già impiegate”, sostiene Ciacci.
Lo sguardo è rivolto anche agli sviluppi futuri. Secondo quanto annunciato dal Segretario di Stato, è già stato predisposto il progetto di fattibilità per un collegamento tra Borgo Maggiore e il centro storico della Città di San Marino. “È già stato predisposto il progetto di fattibilità per il collegamento Borgo–Città, un tassello strategico che rafforza la sinergia tra territorio e turismo e guarda ai prossimi anni con ambizione”, spiega.
Il progetto viene presentato come un intervento che unisce recupero storico e sviluppo turistico. “Concretezza e visione: valorizzare il passato significa costruire il futuro”, conclude Ciacci, invitando cittadini e visitatori a partecipare all’inaugurazione prevista per il 29 giugno.





