La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino ha reso nota una situazione verificatasi tra il 18 e il 19 maggio nelle acque internazionali antistanti la Repubblica di Cipro, che coinvolgerebbe alcune imbarcazioni registrate presso il Registro Navale di San Marino.
Secondo quanto comunicato dalle autorità sammarinesi, gli accertamenti sono stati avviati attraverso gli uffici dell’Autorità per la navigazione marittima della Repubblica.
“Si apprende di azioni intraprese dal Corpo Navale israeliano (Heil HaYam HaYisraeli) nei confronti di imbarcazioni private, tra le quali una o più di esse battenti bandiera sammarinese, al cui interno al momento non risulta la presenza di cittadini sammarinesi”, si legge nella nota ufficiale diffusa dalla Segreteria di Stato.
La vicenda riguarda “supposti abbordaggi e intercettazioni ad imbarcazioni registrate presso il Registro Navale di San Marino”, circostanze sulle quali la Repubblica ha attivato verifiche istituzionali.
“La Segreteria di Stato informa di aver segnalato tale situazione alle competenti Autorità israeliane attraverso i canali diplomatici, per conoscere lo stato di fatto ed appurare eventuali implicazioni sotto il profilo normativo internazionale”, prosegue la comunicazione.
Parallelamente il Governo sammarinese ha avviato ulteriori iniziative diplomatiche.
“Da parte del Segretario di Stato per gli Affari Esteri è stata richiesta una convocazione in Repubblica in tempi rapidi all’Ambasciatore israeliano accreditato a San Marino per un confronto sull’accaduto”, conclude la nota diffusa dalla Segreteria di Stato per gli Affari Esteri.
Al momento non risultano coinvolti cittadini sammarinesi presenti a bordo delle imbarcazioni interessate dalla vicenda.





