San Marino al Consiglio d’Europa: Giovagnoli alla Commissione di Monitoraggio

da | 16 Mar 2026

Il consigliere Gerardo Giovagnoli, capo della Delegazione consiliare di San Marino presso l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, prenderà parte ai lavori della Commissione per il Rispetto degli Obblighi e degli Impegni assunti dagli Stati membri del Consiglio d’Europa, in programma a Parigi il 17 marzo.

Nel comunicato si legge che “Il Consigliere Gerardo Giovagnoli, Capo della Delegazione Consiliare di San Marino presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa, parteciperà – in qualità di Vice-Presidente – ai lavori della Commissione per il Rispetto degli Obblighi e degli Impegni assunti da parte degli Stati membri del Consiglio d’Europa (Commissione di Monitoraggio), in programma a Parigi il 17 marzo p.v.”.

Tra i punti all’ordine del giorno è previsto un confronto con il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa. “All’ordine del giorno figura lo scambio di opinioni con Michael O’Flaherty, Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa, in merito al rispetto degli Obblighi Statutari da parte della Georgia, a cui seguirà l’esame di una nota informativa dei correlatori sulla loro visita conoscitiva a Tbilisi”, si legge ancora nel comunicato.

Durante la riunione i membri dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa affronteranno anche altri dossier relativi al rispetto degli impegni assunti dagli Stati membri. “I Commissari APCE avranno uno scambio di opinioni altresì riguardo al rispetto degli Obblighi e degli Impegni derivanti dall’adesione al Consiglio d’Europa da parte della Turchia, dei Paesi Bassi, dell’Azerbaigian e della Polonia”, prosegue la nota.

Nel corso dei lavori verrà inoltre affrontata la situazione nei Balcani. “Ci sarà uno scambio di opinioni sui recenti sviluppi, tra cui la ripetizione delle Elezioni Presidenziali nella Repubblica Serba di Bosnia-Erzegovina dello scorso 8 febbraio 2026 e sul relativo rispetto degli Obblighi e degli Impegni Statutari da parte della Bosnia-Erzegovina”.

La Commissione esaminerà poi il funzionamento delle istituzioni democratiche in Slovacchia e altri temi collegati alle attività del Consiglio d’Europa. “La Commissione si occuperà altresì di prendere in esame il funzionamento delle Istituzioni democratiche nella Repubblica Slovacca e altre tematiche quali la relazione sull’86ª Riunione del Consiglio per le Elezioni Democratiche del Consiglio d’Europa e lo scambio di opinioni sui recenti sviluppi post-monitoraggio in Montenegro”.

Infine, nel corso della seduta saranno affrontate anche alcune decisioni organizzative. “I membri procederanno altresì alla nomina dei correlatori che valuteranno il funzionamento delle Istituzioni democratiche in diversi dei Paesi presi in esame e saranno invitati a presentare le candidature per il Premio Václav Havel per i Diritti Umani”, conclude il comunicato.

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