Il Coordinamento di Repubblica Futura si è riunito giovedì 12 marzo 2026 per esaminare l’ordine del giorno della prossima sessione del Consiglio Grande e Generale prevista per il mese di marzo. Nel comunicato diffuso al termine dell’incontro, il partito di opposizione critica l’impostazione dei lavori consiliari e il comportamento di governo e maggioranza su alcune questioni politiche ritenute centrali.
Nel documento si legge che “Repubblica Futura rileva come governo e maggioranza giochino a nascondino rispetto alla proposta di legge presentata dalle opposizioni e relativa all’istituzione di una Commissione d’Inchiesta per la questione bulgara”. Secondo il partito, infatti, “non ci sarà un apposito comma nella sessione che inizierà lunedì” dedicato alla discussione della proposta.
Il comunicato sottolinea inoltre la collocazione nell’ordine del giorno della Commissione d’inchiesta relativa al caso del pedofilo. “L’istituzione di un’altra Commissione d’Inchiesta, quella sul caso del pedofilo, è stata inserita al comma 24, cioè in coda all’ordine del giorno consiliare (così da non arrivare nemmeno alla sua votazione)”, si legge nel testo. Una scelta che, secondo Repubblica Futura, dimostrerebbe come “governo e maggioranza sono allergici alle indagini politiche ritenute pericolose per la tenuta di questa sgangherata compagine di governo”.
Il Coordinamento del partito ha poi espresso preoccupazione per il contesto internazionale, evidenziando la crescita delle tensioni e dei conflitti armati che interessano aree vicine all’Europa. Nel comunicato si afferma che “Repubblica Futura esprime forte preoccupazione rispetto alla situazione internazionale nella quale stanno proliferando scenari di crisi, con conflitti armati che da nord e sud lambiscono il continente europeo”.
Nel documento si sollevano dubbi anche sulle scelte economiche dell’esecutivo. “Non è chiaro se il governo che ha aumentato le tasse, che segue la strada del debito pubblico, che non si impegna ad aumentare i salari, voglia fronteggiare una contingenza potenzialmente esplosiva”, si legge nel comunicato.
Il partito richiama inoltre l’attenzione sull’aumento dei prezzi e sui possibili effetti sull’economia sammarinese. “Nell’euforia per le code ai distributori di benzina ci si dimentica che il carburante aumenta anche per i sammarinesi e che il generale aumento dei prezzi – vedi inflazione – colpirà anche la nostra Repubblica, il settore economico e tutti i cittadini”, afferma Repubblica Futura.
Nel testo non mancano critiche politiche alla maggioranza, accusata di non affrontare con decisione i problemi economici. “Governo e maggioranza vivono in una realtà distopica. Anziché trovare soluzioni concrete per cittadini e imprese, non trovano di meglio che chiudersi al Kursaal per tre giorni di auto celebrazione”, prosegue il comunicato.
Il Coordinamento conclude sottolineando la necessità di una strategia di prevenzione economica e sociale. “Repubblica Futura ritiene necessario predisporre un piano per mettere in sicurezza il sistema economico, tutelare i cittadini rispetto agli effetti dei conflitti armati sulla capacità di spesa di ciascuno e, in ultimo, ponderare scenari per proteggere la popolazione rispetto alle minacce esterne che le guerre in atto rendono ogni giorno più concrete”, si legge nel documento diffuso al termine della riunione.




