Il letto vuoto, la porta del bagno bloccata, poi la scoperta. Una madre ha trovato il figlio di 18 anni senza vita nell’abitazione di via delle Vezze, a Verucchio.
Era andata a chiamarlo per la scuola, intorno alle 7.30 di giovedì. Non vedendolo in camera, lo ha cercato in bagno.
La porta era chiusa a chiave dall’interno. È stato necessario forzarla per raggiungere il ragazzo, riverso sul pavimento.
È scattato l’allarme, ma l’intervento del 118 non è bastato a salvarlo. Il medico ha potuto soltanto constatare la morte.
Secondo una prima ricostruzione, il diciottenne si sarebbe alzato durante la notte per andare in bagno. Qui sarebbe caduto, urtando violentemente la testa contro il bidet.
L’ipotesi è quella di un incidente domestico, ma restano da chiarire sia la causa della caduta sia la dinamica precisa.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Villa Verucchio e il medico legale. Il corpo è stato portato all’obitorio di Rimini.
Il pubblico ministero, informato dell’accaduto, valuterà se disporre l’autopsia per accertare le cause del decesso.
