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Vannacci guarda agli Usa: “Un’idea, ancora nessun calendario”

Gli Stati Uniti sono nei programmi, ma date e tappe ancora non ci sono. Roberto Vannacci valuta un viaggio oltre Atlantico per incontrare le comunità italiane, con la possibilità di raggiungere anche Argentina e Brasile. Ne ha parlato al Bagno Biondetti di Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, davanti a oltre trecento persone, secondo quanto riportato da VNY Media.

“Per il momento si tratta di un’idea e di un auspicio che stiamo valutando con attenzione, senza ancora un calendario definito”, ha spiegato l’eurodeputato. Il progetto potrebbe allargarsi al Sudamerica: “Anche lì risiedono storiche e numerosissime comunità di nostri connazionali con cui ci piacerebbe allacciare un dialogo.”

Intervistato dal giornalista Aldo Grandi, Vannacci ha affrontato la guerra in Ucraina, la sicurezza e le proprie posizioni sul fascismo. Sul fronte internazionale ha liquidato come “una follia” l’ipotesi di uno scontro diretto tra Russia e Nato. Per sostenere la sua posizione ha richiamato il divario tra le spese militari dell’Alleanza atlantica e quelle di Mosca, insistendo sulla necessità di arrivare a una soluzione negoziata del conflitto. A suo giudizio, un accordo aiuterebbe anche le imprese alle prese con la crisi delle materie prime.

Sul piano interno, ha indicato tra gli obiettivi di Futuro Nazionale modifiche alle norme sulla legittima difesa e sull’uso delle armi da parte delle forze dell’ordine. Al centro, la proporzionalità della reazione e le tutele per chi agisce in condizioni di grave turbamento.

Poi il passaggio sul Ventennio e su Benito Mussolini. “Non possiamo prendere un periodo e considerarlo solo come negativo; non vedo perché tutto possa essere giudicato solo in maniera negativa: valutare il Ventennio fascista esclusivamente in questo modo mi pare fazioso”, ha dichiarato.

Parlando del proprio ingresso in politica, Vannacci ha criticato il ricorso al voto segreto e alle manovre d’aula. Ha rivendicato la volontà di mantenere ferme le proprie posizioni: “Negoziare su certi principi significherebbe tradire gli elettori”.

Prima della conclusione, tra il pubblico è arrivato Fabrizio Corona, accompagnato dal suo entourage. La sua presenza ha attirato fotografi e cronisti. “Non voglio rubare la scena”, ha detto al termine dell’incontro, spiegando poi il motivo della visita: “Sono qui per imparare, sono qui per ascoltare quello che va più forte.”

Per Vannacci, l’appuntamento si è svolto nello stesso stabilimento che nel settembre 2023 aveva ospitato la prima presentazione del libro “Il mondo al contrario”. Dopo l’intervista, la serata è proseguita con una cena e un dj set.

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