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Attualità

Under 21, domani allo Stadium arriva la Spagna capolista

L’Under 21 di San Marino torna in campo giovedì 1° ottobre alle 20.15 al San Marino Stadium, e di fronte si ritrova la squadra più forte del girone di qualificazione agli Europei: la Spagna, capolista, che all’andata a Lugo si era imposta per 7-0.

Gli spagnoli arrivano sul Titano con una ferita fresca. La sconfitta per 2-1 nello scontro diretto con la Finlandia ha rimesso in discussione la qualificazione diretta: con una vittoria avrebbero già strappato il pass, e ora sono costretti a non sbagliare più nulla fra San Marino e Romania. Nella rosa di David Gordo ci sono giocatori di livello assoluto, a partire dal trio del Como Valle, Ramon e Rodriguez.

I biancazzurrini ci arrivano invece dalla buona prova contro il Kosovo, in cui si è vista una squadra più coraggiosa, decisa non solo a limitare i passivi ma anche ad attaccare, a caccia di quel gol che finora è mancato. Il commissario tecnico Matteo Cecchetti non vuole che il nome dell’avversario cambi le cose. «Come chiedo sempre ai ragazzi, il nome dell’avversario non deve cambiare il nostro approccio», ha spiegato alla vigilia. «Ho detto ai ragazzi che voglio ulteriori conferme proprio contro un avversario così forte, perché veniamo da un ottimo momento con fiducia, con consapevolezza, e riuscire a fare le cose bene anche con la Spagna avrebbe un valore ancora maggiore».

Il lavoro della settimana si è concentrato su un problema preciso, quello dei secondi tempi. «In quel primo tempo abbiamo speso tantissimo e poi nel secondo tempo ci siamo, dal 60′, ritrovati un po’ corti di gamba e di fiato», ha detto Cecchetti. «Quindi abbiamo strutturato e organizzato una fase difensiva dove la spesa complessiva sia più distribuita sui giocatori». Anche all’andata era successo così: un buon primo tempo, poi il 2-0 incassato a ridosso dell’intervallo che aprì la strada alla goleada della ripresa.

Sul possibile atteggiamento degli ospiti, il ct non si aspetta sorprese. «Io mi aspetto una Spagna come all’andata, quando abbiamo giocato a Lugo, una Spagna che vuol fare la propria partita. È una squadra che ha ancora il destino nelle proprie mani. Noi non dobbiamo commettere l’errore di farci spaventare dal nome dell’avversario».

Under 21, domani allo Stadium arriva la Spagna capolista