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Trump contestato al comizio in Texas: proteste in sala, manifestanti portati via

Le proteste interrompono più volte Donald Trump, la polizia interviene e alcuni manifestanti vengono accompagnati fuori. Succede a San Antonio, in Texas, durante il comizio di mercoledì sera a sostegno di Ken Paxton, candidato repubblicano al Senato.

Secondo quanto riportato da La Voce di New York, almeno sei persone hanno contestato il presidente durante il discorso. Uno dei manifestanti, mentre cercava di lasciare l’arena, è stato aggredito fisicamente da un anziano sostenitore di Trump.

In un altro momento, un contestatore sembrava intenzionato ad avvicinarsi al palco. Trump si è allontanato brevemente dal microfono, poi, dopo che l’uomo è stato portato via, lo ha deriso dicendo che sarebbe tornato a casa dalla madre e che lei aveva votato per lui.

Dalla platea sono partiti cori “USA”, mentre i sostenitori agitavano cappelli da cowboy per coprire le contestazioni. Il presidente ha intimato ai manifestanti di andarsene, prendendoli in giro per il loro aspetto e sostenendo, senza che nel resoconto siano riportate prove, che fossero pagati dai nemici della nazione.

Nel comizio Trump ha attaccato anche Talarico, richiamato con il soprannome offensivo “Talafreako”.

Il presidente è poi tornato sulle sue dichiarazioni riguardanti l’Iran e possibili attacchi contro Los Angeles o San Diego, già finite al centro delle critiche. Nel suo intervento ha evocato le conseguenze di un lancio di missili sulle due città, per poi assicurare che gli Stati Uniti non lo permetterebbero e proteggerebbero il proprio territorio.

epa13044660 US President Donald J. Trump attends a press conference at the Hotel Royal during the G7 summit in Evian-les-Bains, France, 17 June 2026. The 52nd G7 Summit takes place in Evian-les-Bains from 15 to 17 June 2026. EPA/YOAN VALAT