A meno di un mese dalle elezioni di metà mandato, Donald Trump deve fare i conti con indici di gradimento particolarmente bassi, mentre Repubblicani e Democratici entrano nella fase decisiva della campagna elettorale.
Le rilevazioni cambiano a seconda dell’istituto e del campione considerato, ma indicano tutte un saldo negativo per il presidente. Il sondaggio nazionale Quinnipiac del 29 settembre, condotto tra gli elettori registrati, assegna a Trump il 34% di approvazione contro il 61% di disapprovazione, eguagliando il suo massimo storico di giudizi negativi registrato dall’istituto.
Anche il Wall Street Journal registra un dato contenuto: nell’ultima rilevazione Trump si ferma al 37% di approvazione. Più recente il sondaggio CBS pubblicato il 4 ottobre, che lo colloca al 39% contro il 61% di giudizi negativi.
Numeri che entrano inevitabilmente nella battaglia per il Congresso, con il voto del 3 novembre chiamato a rinnovare l’intera Camera e una parte del Senato.
