Alcune dipendenti allontanate dal loro posto per non incontrare una delegazione religiosa. La Torre Eiffel si è fermata un giorno intero.
Il 5 settembre una delegazione della BAPS, organizzazione spirituale induista, visita la Torre Eiffel. La delegazione chiede di limitare le interazioni con le donne. Il direttore generale Patrick Branco Ruivo acconsente di fatto alla richiesta. Alcune dipendenti donne vengono allontanate dal loro posto di lavoro. Ruivo guidava il monumento dal 2018 e lascerà l’incarico alla fine dell’anno.
La reazione del personale è stata immediata. I lavoratori hanno incrociato le braccia e la torre è rimasta chiusa per un giorno intero. La SETE, la società che gestisce il monumento, ha aperto un’inchiesta interna. L’inchiesta ha riscontrato «carenze e mancanze operative» definite inaccettabili. E la società ha riconosciuto che queste condizioni non avrebbero dovuto essere accettate.
Il caso ha acceso una polemica trasversale in Francia. Laicità e parità fra uomini e donne sono principi che la politica francese difende oltre gli schieramenti. Che a cedere sia stato il simbolo più fotografato del Paese ha reso la vicenda ancora più scomoda. Ora il monumento cambia guida.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
