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Attualità

San Marino, tre giorni di fuoco a Serravalle: Europa, sanità e politica, ecco gli appuntamenti da non perdere

Tre giorni di festa, ma soprattutto tre giorni di politica. Da venerdì 21 a domenica 23 agosto Serravalle torna al centro del dibattito sammarinese con la 53ª edizione della Festa dell’Amicizia, storico appuntamento della Democrazia Cristiana.

Dietro stand gastronomici, musica e spettacoli, il cuore della manifestazione sarà infatti tutto politico. Sul tavolo ci sono due dei dossier più delicati per San Marino: l’Accordo di Associazione con l’Unione europea e il futuro della sanità pubblica. Due temi destinati a pesare in maniera decisiva sull’autunno e, più in generale, sulle scelte dei prossimi anni.

Il primo appuntamento da segnare è quello di venerdì 21 agosto alle 21.15, quando alla Terrazza Ex-Ritrovo si discuterà di ciò che attende il Paese dopo la firma dell’Accordo con Bruxelles. Un confronto che metterà attorno allo stesso tavolo esponenti di governo, maggioranza, opposizioni, mondo economico e sindacati.

Tra i protagonisti ci saranno Luca Beccari, Gian Nicola Berti, Michele Muratori, Matteo Rossi, Andrea Menicucci, William Vagnini e Francesca Busignani. Un parterre trasversale, che promette di trasformare la serata in uno dei momenti politicamente più interessanti della Festa.

Sabato 22, sempre alle 21.15, riflettori invece sulla sanità sammarinese, altro fronte caldo. Il titolo scelto è “Una sanità più forte per una comunità più sicura” e sul palco salirà anche il neo segretario di Stato Massimo Andrea Ugolini, insieme a Manuel Ciavatta, Denise Bronzetti, Fabio Righi, Milena Frulli ed Enzo Merlini.

È qui che il confronto potrebbe diventare ancora più politico: risorse, organizzazione, personale, servizi e tenuta complessiva del sistema sanitario sono temi che da mesi alimentano il dibattito tra maggioranza, opposizioni e parti sociali.

Il terzo momento chiave arriverà domenica 23 agosto alle 20.30, quando il segretario politico del Pdcs Gian Carlo Venturini tirerà le somme delle tre giornate. Sarà il passaggio più direttamente politico della manifestazione e l’occasione per capire quale linea la Dc intenda tracciare in vista dell’autunno.

Accanto al confronto istituzionale, resta però forte la natura popolare della Festa. Venerdì spazio alla danza aerea di Virginia Martelli, alla poesia dialettale di Checco Guidi e alla Nuova Romagna Folk. Sabato protagonisti Le Sirene Danzanti e le orchestre Mirco Gramellini & David Pacini, mentre domenica toccherà a Rimini Dance Company e Omar Codazzi.

Per i più giovani ci sarà invece il programma al Parco Dante Alighieri, con Revolution Live Band venerdì e Live Festival sabato e domenica. Durante tutta la manifestazione non mancheranno stand, ruota della fortuna, gonfiabili e gastronomia.

Il gran finale sarà affidato domenica sera alla Lotteria dell’Amicizia 2026, con 3.500 euro in palio oltre a numerosi altri premi.

Insomma, quella che si apre a Serravalle non sarà soltanto una festa di partito. Sarà uno dei primi veri banchi di prova politici della stagione, con Europa e sanità in primo piano e una Dc chiamata a ribadire il proprio ruolo dentro una fase delicata per il Paese.