Otto appuntamenti tra il Teatro Titano e la Chiesa di San Francesco, con un programma che attraversa epoche e generi differenti, dal canto gregoriano al Barocco, dal repertorio classico al minimalismo, fino al jazz e alla musica da film. È il calendario della Rassegna Musicale d’Autunno 2026 di San Marino, giunta alla sua 28esima edizione e in programma fino al 3 gennaio 2027.
Promossa dalla Camerata del Titano, che celebra quest’anno 35 anni di attività ininterrotta, la manifestazione propone interpreti ed ensemble della scena musicale italiana, diverse prime esecuzioni a San Marino e due appuntamenti con l’Orchestra Camerata del Titano.
La rassegna si è aperta domenica 27 settembre al Teatro Titano con il pianista Andrea Padova, interprete delle 33 variazioni su un valzer di Anton Diabelli, op. 120, di Beethoven. “Il concerto inaugurale – si legge nel comunicato – rinnova la vocazione della Rassegna a presentare al pubblico sammarinese progetti di particolare rilevanza musicale: in questa occasione, un capolavoro monumentale del repertorio pianistico, non frequentemente proposto nei programmi concertistici”.
Il prossimo appuntamento è fissato per domenica 11 ottobre alle 17 alla Chiesa di San Francesco con Antichi riti. Protagonista sarà l’Ensemble vocale Haec Dies, che proporrà un percorso dedicato al canto gregoriano all’interno della pratica liturgica, partendo dai vespri monastici per proseguire con i canti mariani e quelli che accompagnano la Messa.
Sempre la Chiesa di San Francesco ospiterà, domenica 25 ottobre alle 21, Dal Barocco al Klezmer del Duo violinistico Negri-Chen. Il programma attraverserà le musiche di Guignon, Biber, Veracini e Guillemain per arrivare alle tradizioni popolari irlandese e klezmer. “Cambiano le epoche e i luoghi, cambiano gli accenti: il violino passa dall’eleganza del Barocco alla vitalità della danza, dal virtuosismo al canto”, spiegano gli organizzatori.
Il Teatro Titano tornerà protagonista domenica 8 novembre alle 16.30 con L’Italia che canta, senza parole. L’Orchestra Camerata del Titano, diretta da Augusto Ciavatta, proporrà pagine di Rossini, Respighi e Wolf-Ferrari, comprese alcune prime esecuzioni a San Marino. Un programma costruito intorno alla tradizione melodica italiana e alla sua trasposizione nel repertorio strumentale.
Il 15 novembre, alle 16.30, arriverà invece al Teatro Titano l’ensemble di percussioni Ars Ludi. Antonio Caggiano, Gianluca Ruggeri e Rodolfo Rossi, affiancati da Davide Fabrizio, porteranno a San Marino un programma dedicato anche alle musiche di Philip Glass e Steve Reich, tra i principali riferimenti del minimalismo musicale.
Il calendario proseguirà sabato 21 novembre alle 16.30, nuovamente nella Chiesa di San Francesco, con Ninne nanne in cielo e in terra. Il Duo Cor Barocco, formato dal soprano Micol Pisanu e da Francesca Torelli alla tiorba, proporrà musiche di Monteverdi, Merulo, Pilkington e Strozzi. Il concerto attraverserà il periodo tra tardo Rinascimento e primo Barocco attraverso un repertorio di ninne nanne dedicate al Bambin Gesù e all’infanzia.
Secondo appuntamento con l’Orchestra Camerata del Titano domenica 29 novembre alle 16.30 al Teatro Titano. Emozioni, ancora sotto la direzione di Augusto Ciavatta, riunirà pagine di Bach, Čajkovskij, Williams, Sibelius e Fauré. Nel programma figura inoltre la prima esecuzione a San Marino della Suite n. 3, op. 19 n. 1 di Kurt Atterberg, con il dialogo tra violino e viola.
A chiudere la Rassegna sarà, domenica 3 gennaio 2027 alle 16.30 al Teatro Titano, un appuntamento dedicato ai 25 anni di attività del Trio Eccentrico. Insieme alla voce narrante di Paolo Rosetti, il gruppo proporrà un percorso che partirà da Mozart per attraversare trascrizioni d’opera, jazz, musiche da film e Piazzolla.
“Venticinque anni sono abbastanza per costruire un repertorio, raccogliere storie e accorgersi che anche il pubblico, nel frattempo, è cambiato – si legge nel comunicato -. Tra musica e racconto, affiorano ricordi e osservazioni ironiche sulle nostre abitudini d’ascolto”.
La Rassegna Musicale d’Autunno 2026 accompagnerà così il pubblico sammarinese per oltre tre mesi, fino all’appuntamento conclusivo di gennaio, alternando repertori consolidati, proposte meno frequenti e prime esecuzioni sul Titano.
