Il Consiglio Grande e Generale ha approvato in seconda lettura il provvedimento che introduce incentivi fiscali per le donazioni a sostegno dello sport. L’obiettivo è raccogliere risorse private per finanziare manifestazioni e interventi sulle strutture pubbliche.
Per gli eventi, le federazioni potranno presentare i progetti entro la fine di agosto. Saranno ammesse alle agevolazioni fino a cinque manifestazioni all’anno, dopo un’apposita valutazione.
Le donazioni saranno interamente deducibili entro un limite di 5mila euro per le persone fisiche e 50mila euro per le persone giuridiche.
Sul fronte degli immobili statali a uso sportivo, spetterà al Congresso di Stato individuare ogni anno le opere strategiche su cui intervenire. Per chi contribuirà sono previste deduzioni integrali ripartite in quote costanti e crediti d’imposta.
Ai donatori potranno essere riservati riconoscimenti istituzionali, informativi o comunicativi. Esclusi compensi in denaro e beni materiali.
“Il provvedimento concretizza una visione moderna della gestione pubblica”, afferma il segretario di Stato per lo Sport Rossano Fabbri. Secondo il segretario, la norma consentirà di raccogliere nuove risorse per le infrastrutture e rispondere alle esigenze delle federazioni e delle società sportive.
