Si potranno congelare beni senza preavviso e confiscare patrimoni anche senza una condanna penale. Nel mirino pure le criptovalute.
San Marino è tra i primi 8 Stati a firmare il nuovo Protocollo del Consiglio d’Europa contro i patrimoni di origine criminale. La firma è arrivata a Strasburgo. A sottoscrivere l’intesa per il Titano è stata l’ambasciatrice sammarinese Michela Bovi. Con lei i rappresentanti di altri 7 Paesi e dell’Unione europea.
Il Protocollo introduce strumenti più incisivi per individuare, bloccare e confiscare beni e denaro di provenienza illecita. Comprese le criptovalute. Tra le novità c’è la confisca dei patrimoni, in determinate circostanze, anche senza una condanna penale. E si potranno disporre congelamenti urgenti dei beni, senza preavviso, per evitare che vengano trasferiti o nascosti.
L’accordo punta a velocizzare lo scambio di informazioni tra gli Stati. E a rafforzare la collaborazione internazionale contro le organizzazioni criminali che operano oltre i confini nazionali. Per San Marino significa entrare nel primo gruppo di Paesi che adottano queste regole. Su insider.sm.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
