Tre podi biancazzurri alla 13ª edizione della San Marino Cup, il torneo internazionale di ginnastica ritmica ospitato al Multieventi. Al via 240 atlete, cinque delle quali sammarinesi, in rappresentanza di dieci nazioni: oltre a San Marino, Italia e Corea del Sud, anche Austria, Cipro, Germania, Lituania, Slovenia, Svizzera e Ucraina.
Nel senior, riservato alle nate entro il 2010, la copertina se la prende Emma Fratti: argento nel nastro e bronzo nella palla, attrezzo nel quale arriva anche il quinto posto di Camilla Rossi. In entrambe le prove si impone Margherita Fucci, che vince anche l’all around davanti a Carol Michelotti e Alice Taglietti. Fratti chiude sesta nella classifica generale, Eva Bombagioni e Rossi rispettivamente dodicesima e tredicesima.
Nel junior la medaglia porta la firma di Sara Ceccoli, argento nel cerchio alle spalle della sola sudcoreana Woo Seunga. Per Ceccoli anche un quarto posto nel nastro, a un soffio dal podio, e il sesto posto nell’all around, dove l’oro resta sudcoreano con Lee Chaemin, davanti a Ludovica Ajello e Aurora Broni. Quattordicesimo posto assoluto per l’altra sammarinese di categoria, Ludovica Vannoni.
Al di là dei risultati, il presidente della Federazione Sammarinese Ginnastica Fabrizio Castiglioni rivendica la crescita del movimento. «Siamo cresciuti, adesso ci siamo allargati in tutti i settori», spiega. «Abbiamo cinque giudici internazionali, tanti allenatori di prima fascia a livello italiano e tante atlete di ginnastica ritmica. In più, per quanto riguarda la ginnastica artistica, abbiamo trovato sammarinesi che si allenano fuori».
