Gente che filma un incendio invece di scappare. Da qui parte Gerardo Giovagnoli per chiedersi cosa sia rimasto della parola libertà.
Nella seconda parte del suo intervento su insider.sm, Giovagnoli parte da una scena che lo ha colpito: il rogo di capodanno in Svizzera. Molti giovani, scrive, invece di fuggire riprendevano la scena, come fossero in un parco divertimenti da cui si esce incolumi. Il passaggio continuo tra mondo reale e reti sociali, si chiede, quanto incide?
Per l’autore non bastano i limiti di età: serve un patto tra famiglia, scuola e istituzioni. Un patto che dia un senso alla libertà, la cui semenza resta quella di “virtute e canoscenza” anche 700 anni dopo Dante. E avverte: se il cervello resta vuoto, resta solo la libertà di non sapere cosa farsene della libertà.
Giovagnoli richiama poi Platone: dopo la democrazia arriva la dittatura. In molti Paesi europei, osserva, ci sono forze pronte a usare il potere contro le minoranze, con gli immigrati come capro espiatorio. L’anno prossimo si vota in Italia, Francia e Spagna.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
