Chiedete al bar quanti palestinesi vivono oggi sul Titano. Vi diranno un centinaio, o che stanno arrivando le famiglie. La risposta vera è due.
A San Marino sono arrivati due studenti palestinesi. Nella percezione di molti, è arrivato un esodo. Sono due ragazzi di Gaza. Studiano Design. Dormono in un alloggio della Caritas. Prendono l’autobus per andare a lezione. Per portarli qui è servito quasi un anno di carte, visti e controlli.
Secondo l’articolo, il percepito non nasce dal nulla. Nasce da titoli che suggeriscono senza affermare. Un «si parla di» diventa «è in arrivo». Una possibilità citata in Commissione, due passaggi dopo, è già una certezza. Nessuno mente in modo frontale: si lavora sugli aggettivi, sulle omissioni, sulla ripetizione.
Il prezzo, scrive Insider, lo pagano tutti. I due ragazzi, trasformati in simbolo di qualcosa che non sono. Chi è contrario all’accoglienza, che discute contro un fantasma. Chi è favorevole, costretto a difendersi da accuse senza oggetto. Insider ha chiamato il Segretario di Stato competente e confrontato i fatti con gli atti pubblici.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
