Il governo francese prova ad aprire un confronto con gli studenti dopo la massiccia mobilitazione dei liceali, scesi in piazza per chiedere soprattutto maggiori risorse per la scuola.
Il primo ministro Sébastien Lecornu ha assicurato che le richieste dei ragazzi saranno ascoltate e confluiranno in “un piano d’azione concreto”. Allo stesso tempo ha invitato gli studenti a riprendere regolarmente le lezioni.
Nelle scuole sarà promosso un momento di confronto denominato “Tempi del liceo”, durante il quale gli studenti potranno mettere sul tavolo problemi e proposte. A questo si aggiungerà la consultazione “Liceali, a voi la parola”.
Per Lecornu, ritorno in classe e dialogo devono andare di pari passo, mentre gli studenti hanno già annunciato l’intenzione di proseguire la protesta.
