È Navanethem “Navi” Pillay la vincitrice del Premio Nobel per la pace 2026. Il Comitato norvegese ha annunciato la scelta a Oslo, premiando il suo impegno per i diritti umani e la giustizia internazionale.
Nata in Sudafrica nel 1941, Pillay ha combattuto le discriminazioni durante l’apartheid, impegnandosi sul piano legale a favore di Nelson Mandela e altri attivisti.
La sua carriera l’ha portata al Tribunale penale internazionale per il Ruanda e alla Corte penale internazionale. Dal 2008 al 2014 è stata Alta commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani.
Più recentemente ha presieduto la commissione d’inchiesta dell’Onu sui territori palestinesi occupati, che ha accusato Israele di genocidio nella Striscia di Gaza.
Al centro del riconoscimento c’è il lavoro per assicurare alla giustizia i responsabili di crimini di guerra, crimini contro l’umanità e genocidio.
Le candidature per questa edizione erano 287, divise tra 208 persone e 79 organizzazioni. La cerimonia di consegna si terrà il 10 dicembre a Oslo, nell’anniversario della morte di Alfred Nobel.
