Continua a crescere il consenso per Zohran Mamdani a New York. A pochi mesi dall’insediamento a City Hall, il sindaco socialdemocratico raggiunge il 58% di giudizi positivi, mentre il 26% dei residenti boccia il suo operato. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio del Siena College, che fotografa un miglioramento rispetto alla primavera.
A rafforzare Mamdani sono soprattutto alcune delle misure portate avanti dalla sua amministrazione. Tra queste spicca il congelamento degli aumenti degli affitti regolamentati per i contratti annuali e biennali, uno dei principali impegni assunti durante la campagna elettorale.
Sul fronte economico, l’amministrazione ha inoltre annunciato la futura apertura di supermercati comunali nei cinque borough, con l’obiettivo di ridurre del 30% il costo di alcuni prodotti essenziali. Parallelamente è stato raggiunto un accordo sul bilancio che ha consentito di affrontare un potenziale deficit da 12 miliardi di dollari nel prossimo biennio, anche attraverso il ridimensionamento delle misure più costose.
Il peso politico del sindaco si è visto anche nelle recenti primarie democratiche per il Congresso, dove diversi candidati sostenuti da Mamdani hanno sconfitto esponenti consolidati del partito. Risultati che confermano, almeno per ora, il rafforzamento dell’ala sinistra nella politica newyorkese.
