Attualità

Netanyahu all’ONU, delegati lasciano l’aula durante il discorso

Decine di delegati si sono alzati e hanno lasciato l’aula dell’Assemblea generale dell’ONU quando è stato annunciato Benjamin Netanyahu. Il premier israeliano ha atteso che uscissero, poi ha aperto il suo intervento rivolgendosi a loro: «Se ci sono altri codardi morali che vogliono lasciare la stanza, per favore, fatelo adesso!». In aula si sono sentiti anche applausi da parte dei presenti rimasti ad ascoltarlo.

Nel discorso Netanyahu ha difeso le azioni di Israele e ha concentrato buona parte dei suoi attacchi sull’Iran. Ha sostenuto che alcuni leader critici verso Israele lo ringrazierebbero in privato per la sua azione contro Teheran. Ha poi accusato le autorità iraniane di reprimere la propria popolazione e ha mostrato un dispositivo Starlink, presentandolo come uno strumento per accedere alle informazioni senza censura. Il premier ha espresso la convinzione che il popolo iraniano riuscirà a cambiare il proprio Paese.

Netanyahu ha parlato anche di Hamas e dell’attacco del 7 ottobre, richiamando le violenze commesse contro i civili israeliani. In altri passaggi ha rivendicato il legame storico e religioso del popolo ebraico con la terra d’Israele, affermando: «La Giudea è la nostra terra!». Ha citato alcuni dei leader dei gruppi armati uccisi negli ultimi anni e ha ringraziato Donald Trump, definendolo il «nostro più grande sostenitore».

«Non abbiamo altra scelta» è stata una delle frasi ripetute dal premier nel corso dell’intervento e ripresa anche nella conclusione. Il discorso si è svolto in un’aula divisa tra i delegati che hanno scelto di uscire e quelli rimasti ad ascoltare.

Netanyahu all’ONU, delegati lasciano l’aula durante il discorso
Benjamin Netanyahu, Prime Minister of the State of Israel, arrives to address the general debate of the General Assembly’s eighty-first session.