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Attualità

Mattarella apre il Meeting: «Rifiutare odio e avversione allo straniero»

È il messaggio di Sergio Mattarella ad aprire la 47esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli, iniziata oggi alla Fiera di Rimini. Il presidente della Repubblica, rivolgendosi al presidente della Fondazione Meeting Bernhard Scholz, ha scelto parole nette davanti a uno scenario internazionale segnato da conflitti e divisioni. (RaiNews⁠)

«Viviamo un tempo in cui si combattono guerre scellerate, crescono diseguaglianze mentre ristrettissime oligarchie accumulano poteri superiori a quelli di molti Stati sovrani», è uno dei passaggi centrali del messaggio del capo dello Stato. Un richiamo che Mattarella lega direttamente al tema scelto quest’anno dal Meeting, il verso conclusivo della Divina Commedia: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. (RaiNews⁠)

Per il presidente, l’amore non può essere considerato soltanto un sentimento individuale, ma possiede una dimensione sociale, capace di mettere in relazione l’io con il “tu” e con il “noi”, rompendo solitudini e chiusure. Da qui l’invito a non arrendersi a quello che definisce un “falso realismo”, fatto di inerzia, sfiducia e rassegnazione. (L’Identità⁠)

Il passaggio più legato all’attualità riguarda però il rifiuto delle contrapposizioni. Mattarella invita a trovare nell’umanità delle persone le energie necessarie per contrastare «l’omologazione, la passività, l’odio, l’avversione al diverso, allo straniero» e per educare alla pace. L’obiettivo, sottolinea, deve essere quello di un’umanità non rinchiusa dietro «illusori muri», ma capace di guardare alle ingiustizie, alle sofferenze e di «costruire ponti nuovi». (RaiNews⁠)

Il Meeting proseguirà fino al 26 agosto, con oltre 500 relatori internazionali e circa 150 incontri. Ma l’appuntamento più atteso è già quello di domani, sabato 22 agosto, quando Papa Leone XIV arriverà a Rimini, farà tappa al Meeting e successivamente celebrerà la Messa nell’area del porto. (RaiNews⁠)