Lo screening mammografico a San Marino resta annuale. Ma in Commissione si litiga su un obiettivo: ridurre le mammografie del 25% .
Il segretario di Stato alla Sanità Massimo Andrea Ugolini lo ha ribadito oggi in IV Commissione. La cadenza è annuale e si continua con questa modalità. Le opposizioni parlano di un passo indietro rispetto al passaggio ai controlli ogni 2 anni. Governo e maggioranza replicano che il programma non è mai stato modificato.
Emanuele Santi, di Rete, sostiene che tra gli obiettivi assegnati alla Radiologia figurino già la rimodulazione biennale e una riduzione delle mammografie di almeno il 25% rispetto al 2025. Ugolini chiarisce che lo studio durerà 5 anni. Coinvolgerà l’Osservatorio epidemiologico e passerà poi all’esame del Comitato di bioetica.
Le opposizioni chiedevano di mantenere lo screening annuale durante gli approfondimenti e di rendere trasparente lo studio. La richiesta è stata respinta con 8 voti contrari e 3 favorevoli. Ugolini nega un orientamento verso la privatizzazione e dice di voler garantire le risposte dentro l’ISS.
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