Libera: “Fare chiarezza sulle responsabilità e tutelare il sistema Paese”

da | 20 Mag 2026

La Commissione d’Inchiesta sulla tentata vendita di Banca di San Marino e sul cosiddetto “Piano Parallelo” è stata istituita e, secondo quanto riferito da Libera San Marino, inizierà la propria attività in tempi rapidi con l’obiettivo di approfondire responsabilità politiche, amministrative ed eventuali criticità nel sistema dei controlli.

La forza politica di maggioranza sottolinea come il progetto abbia ottenuto i 40 voti necessari per accelerarne l’avvio, superando quelli che definisce i tentativi di rallentamento messi in campo dalle opposizioni.

“La Commissione d’Inchiesta sulla tentata vendita di Banca di San Marino e il Piano Parallelo è stata istituita e partirà in tempi rapidi, con finalità precise capaci di mettere in luce le responsabilità politiche e amministrative ed evidenziare eventuali lacune del sistema dei controlli”, si legge nella nota diffusa da Libera.

Secondo il movimento politico, la Commissione avrà il compito di acquisire documentazione e testimonianze per fare piena luce su una vicenda che viene ritenuta particolarmente delicata per il sistema bancario e istituzionale sammarinese.

“Con i 40 voti necessari a imprimere un’accelerazione e respingendo i molteplici freni che le forze di opposizione hanno messo in campo, la maggioranza di governo ha affidato alla Commissione il potere di indagare fino in fondo, acquisendo prove documentali e testimoniali”, viene evidenziato nel comunicato.

Nella nota si richiama inoltre il quadro economico e istituzionale nel quale si inserisce la vicenda, collegandola anche alle prospettive del Paese nei rapporti con l’Unione Europea.

“La tragica vicenda ha creato danni ad una banca storica e sta producendo rischi gravissimi per l’intera Repubblica generando un oggettivo rallentamento all’accordo di associazione con l’Unione Europea”, sostiene Libera.

Il movimento esprime anche rammarico per il mancato raggiungimento di un’intesa politica più ampia sul progetto.

“Spiace constatare che non sia stato possibile trovare un accordo su questo progetto anche con le forze di opposizione che hanno giocato fino in fondo la loro carta della sfiducia, fino al punto di mettere in atto forme di ostruzionismo tese a dimostrare la mancanza di volontà della maggioranza di fare luce sui fatti”, prosegue il comunicato.

Nel corso del confronto politico, secondo quanto riferito nella nota, sarebbe stato ampliato il perimetro dell’indagine della Commissione, includendo tutte le fasi della vicenda a partire dalla manifestazione delle proposte di acquisto.

Tra i temi affrontati anche quello relativo alla composizione della Commissione e al principio di pariteticità richiesto dalle opposizioni.

“La questione della pariteticità sollevata dalle forze di opposizione è stata valutata inconsistente in quanto comunque, anche con le precedenti composizioni paritetiche, a prevalere è sempre stato il voto del Presidente”, viene spiegato nella presa di posizione.

Libera collega inoltre la vicenda alle attuali dinamiche europee e al percorso di associazione tra San Marino e Unione Europea.

“In queste ore a Bruxelles si stanno adottando decisioni che riguardano il futuro dei prossimi decenni della Repubblica e tali scelte sarebbero condizionate dalla storia del mancato investimento della società bulgara”, si legge ancora.

Secondo il movimento politico, le conseguenze della vicenda avrebbero inciso anche sul clima di fiducia intorno al sistema bancario.

“Dopo un periodo di ripresa dell’attività e della redditività della banca, la doccia fredda causata dalle ombre che aleggiano ‘sull’affare bulgaro’, ha generato numerosi problemi di fiducia che sono la linfa vitale di ogni sistema bancario”, prosegue la nota.

Nella parte conclusiva, Libera ribadisce la centralità del percorso europeo e delle misure di rafforzamento del comparto finanziario.

“L’accordo di associazione con l’Unione Europea e l’impegno di sottoscrivere un accordo per istituire un sistema di vigilanza di garanzia per il sistema bancario, sono per Libera fondamentali per metterci al riparo da incursioni che potrebbero monopolizzare l’intero comparto elevandolo ad uno standing internazionale”, conclude il comunicato.

Condividi su:

Puoi leggere questo articolo gratuitamente grazie al contributo di

Articoli correlati

Panoramica privacy
Insider.sm

Questo sito utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni essenziali, come riconoscerti quando torni sul nostro sito e aiutare il nostro team a capire quali sezioni trovi più interessanti e utili.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.