Il figlio minorenne ad aspettare in macchina mentre il padre sarebbe entrato in farmacia per rapinarla. È il particolare che emerge dalle indagini su un 49enne arrestato dalla Polizia di Stato a Rimini e sospettato di essere l’autore di più colpi messi a segno negli ultimi giorni nella zona Marecchiese.
L’uomo, originario di Foggia e residente nel Forlivese, era già finito nel radar della Squadra Mobile dopo le rapine del 24 e 26 agosto. Gli investigatori hanno seguito le sue tracce utilizzando filmati delle telecamere, testimonianze e passaggi registrati dal Targa System.
La svolta è arrivata nel pomeriggio del 28 agosto. Gli agenti lo hanno individuato nei pressi di un’altra farmacia dove, secondo gli accertamenti, si sarebbe preparato a mettere a segno un nuovo assalto.
Quando si è accorto della presenza della polizia, il 49enne avrebbe tentato di ripartire con l’auto. Durante il successivo controllo avrebbe inoltre opposto resistenza agli agenti, che lo hanno bloccato.
Nella macchina sono stati trovati una pistola giocattolo nera senza tappo rosso e alcuni vestiti sui quali sono ora in corso approfondimenti perché ritenuti compatibili con quelli utilizzati nelle precedenti rapine.
Ricostruendo uno di quegli episodi, gli investigatori avrebbero scoperto anche la presenza del figlio minorenne dell’uomo, che sarebbe rimasto ad aspettare all’interno dell’auto mentre il padre entrava nella farmacia.
Il 49enne è stato quindi arrestato per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale e accompagnato nel carcere di Rimini. La Procura prosegue gli accertamenti per verificare il suo coinvolgimento nei colpi precedenti.
