A volte la lettera dell’elettore deluso la scrive un politico. Insider.sm lo dice perché è capitato anche a lei.
In un editoriale, il direttore di Insider.sm, Francesca Devincenzi, racconta un genere letterario molto diffuso a San Marino. È la lettera del semplice elettore deluso che, a leggerla bene, di semplice ha solo l’aggettivo. Si riconosce da un dettaglio: sa troppo. E chi sa troppo, a volte, non si limita a votare: fa politica.
Gli indizi sono sempre gli stessi. Chi scrive non ha letto: si ricorda. Le assemblee, le mani alzate. Poi passa al “noi” della riunione, non a quello da bar. Non ha un’opinione: ha la linea. La critica al partito è generica, l’elogio è dettagliato e pronto per il comunicato stampa. E in fondo firma con il nome del partito.
Il problema, scrive il direttore, non è il politico che scrive ai giornali: è il travestimento. Da quando è capitato a loro, la regola è una: le lettere si pubblicano, anche senza firma quando serve, ma chi scrive la redazione lo deve sapere. E se fa politica, lo sapranno anche i lettori.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
