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Attualità

Emilia-Romagna, estate 2026 tra le più calde di sempre: battuto il record dei giorni oltre i 35 gradi

L’estate 2026 entra tra le più calde mai registrate in Emilia-Romagna. A confermarlo sono i dati di Arpae, che collocano la stagione appena conclusa sostanzialmente sullo stesso livello della storica estate del 2003, finora punto di riferimento delle rilevazioni iniziate nel 1961.

A distinguere il 2026 sono state soprattutto le temperature massime, risultate complessivamente le più elevate della serie storica. Nel corso dell’estate si sono susseguite quattro prolungate ondate di calore.

Il dato più significativo riguarda i giorni torridi, cioè quelli con temperature massime superiori ai 35 gradi: sono stati 32, nuovo record assoluto e cinque in più rispetto al precedente primato del 2012. Le notti tropicali, con minime superiori ai 20 gradi, sono state invece 47: secondo valore più alto mai registrato, alla pari con il 2022 e dietro alle 59 del 2003.

Particolarmente significativa la situazione di Bologna, dove sono state conteggiate 81 notti tropicali, 24 delle quali con temperature minime addirittura superiori ai 25 gradi.

Il caldo si è fatto sentire anche sull’Adriatico. La boa Nausicaa di Cesenatico ha registrato in agosto temperature superficiali del mare eccezionalmente elevate rispetto alla serie storica 2008-2025.

Diverso il quadro delle piogge, risultate nel complesso vicine alla norma climatica, ma spesso concentrate in fenomeni temporaleschi brevi e molto intensi, con precipitazioni capaci in alcuni casi di superare i 30 millimetri in un’ora.

A chiudere un’estate eccezionale è stato, nell’ultima settimana di agosto, anche un consistente afflusso di polveri sahariane, accompagnato da caldo e forte afa. Il 28 agosto l’indice di disagio bioclimatico ha superato quota 29 nella pianura centro-orientale, raggiungendo livelli nettamente superiori alla media del periodo.

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