Leonardo Maria Del Vecchio rilancia sulla proprietà di Delfin, la holding che custodisce l’eredità del fondatore di Luxottica e detiene partecipazioni in EssilorLuxottica, Generali, UniCredit e Mps.
La proposta prevede 3,7 miliardi di euro per ciascuno degli altri sette eredi. In una lettera pubblicata su Qn, l’imprenditore afferma di aver ottenuto la disponibilità di un istituto internazionale a finanziare l’acquisizione.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, a sostenere l’operazione sarebbe Citi, con un finanziamento da 22 miliardi di euro.
Ai soci vengono prospettate diverse soluzioni: l’acquisto immediato delle partecipazioni oppure una cessione distribuita nel tempo. Per discuterne, Leonardo Maria propone un incontro entro il 7 novembre, collettivo o individuale.
L’iniziativa arriva dopo l’offerta del miliardario ceco Michal Strnad, che aveva proposto circa 30 miliardi per il controllo di Delfin. Gli eredi l’avevano giudicata irricevibile, anche per lo sconto rispetto al patrimonio della holding, indicato in circa 40 miliardi di euro.
