Da oltre una settimana non si hanno notizie di Gian Gavino Chessa, il 56enne scomparso l’8 ottobre tra le colline di Mulazzano, nel territorio di Coriano. Dopo tre giorni di ricerche senza risultati, le operazioni di soccorso sono state sospese.
L’uomo, dipendente di un’azienda agricola della zona, era stato accompagnato nei pressi della sua abitazione, un casolare isolato raggiungibile attraverso una strada dissestata. Da quanto ricostruito, però, non sarebbe mai arrivato a casa. Da quel momento si sono perse le sue tracce.
La denuncia di scomparsa è stata presentata mercoledì ai carabinieri di Coriano, facendo scattare le ricerche coordinate dalla Prefettura di Rimini.
Per tre giorni la zona è stata battuta palmo a palmo. In campo 14 vigili del fuoco, operatori specializzati nell’utilizzo dei droni arrivati da Macerata, unità cinofile, esperti di cartografia, volontari della Protezione civile e Soccorso Alpino.
I soccorritori hanno controllato prima i dintorni del casolare, poi le aree collinari circostanti, comprese quelle più impervie.
Del 56enne, però, nessuna traccia. Le ricerche non hanno portato alla scoperta di elementi utili a ricostruire cosa sia accaduto e, a distanza di oltre una settimana dalla scomparsa, cresce il timore per la sorte dell’uomo.
