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Campi Flegrei, terremoto di magnitudo 4.7: feriti e danni nell’area di Pozzuoli

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.7 ha colpito nella serata di venerdì 31 luglio l’area dei Campi Flegrei, provocando momenti di forte paura tra Napoli e la sua provincia. Il sisma, registrato alle 19.46 con epicentro nell’area flegrea, ha causato almeno 21 feriti, di cui due in gravi condizioni, oltre a danni ad alcuni edifici e disagi ai trasporti.

La scossa è stata avvertita distintamente a Pozzuoli, Bacoli, Bagnoli, Fuorigrotta e nel centro di Napoli, dove numerose persone si sono riversate in strada. Si sono verificati blackout e sospensioni di alcuni collegamenti ferroviari e della metropolitana.

I danni più significativi sono stati registrati a Pozzuoli, dove il crollo di un costone ha colpito alcune auto e diversi edifici hanno riportato lesioni. I vigili del fuoco sono intervenuti per verificare la stabilità delle strutture e soccorrere i residenti. Tra gli interventi più delicati, il recupero di un uomo di 80 anni, costretto a letto, evacuato con un’autoscala dopo che le scale del palazzo erano state dichiarate inagibili.

Al terremoto è seguito un intenso sciame sismico, con numerose repliche, alcune superiori a magnitudo 3. Molti cittadini hanno trascorso la notte nelle proprie auto o nelle aree di attesa allestite dalla Protezione civile, mentre prosegue il monitoraggio dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e delle autorità competenti.

Sulla situazione è intervenuto il vicepremier Antonio Tajani, che ha dichiarato: “Ho appena parlato con il prefetto di Napoli. Seguo con attenzione quanto sta accadendo a Pozzuoli e nell’area dei Campi Flegrei. Il governo è impegnato a garantire piena assistenza a tutti gli sfollati, a trovare una soluzione definitiva per la riqualificazione e messa in sicurezza di tutti gli edifici inagibili”.