Tra 6 e 12 mesi l’intelligenza artificiale potrebbe coordinare sciami di agenti capaci di prendere il controllo di Internet.
L’allarme arriva da Dario Amodei, numero uno di Anthropic. Intervistato da CBS News, ha descritto lo sviluppo della tecnologia come una crescita esponenziale. La curva, dice, sta diventando sempre più ripida. Il rischio è che le misure di sicurezza non riescano a tenere il passo. Il suo messaggio però non è fermare tutto: serve rallentare e aumentare le precauzioni.
Il punto centrale per Amodei è uno solo: la sicurezza deve evolvere alla stessa velocità dell’intelligenza artificiale. Il fondatore di Anthropic ha indicato tre direttrici di intervento. Primo, valutatori interni. Secondo, coordinamento tra i Paesi democratici. Terzo, cooperazione globale. La richiesta di maggiore cautela ha ricevuto anche il sostegno di Elon Musk e Sam Altman.
Amodei non mette in discussione le potenzialità della tecnologia. Se sviluppata e gestita con attenzione, dice, l’intelligenza artificiale potrebbe essere uno dei grandi progressi tecnologici dell’umanità. Ma è proprio la sua potenza a rendere necessario affrontarne seriamente i rischi. A chiederlo è chi quella tecnologia la costruisce.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
