Read in English
Attualità

Cimiteri, a fine anno scadono le concessioni più antiche

Il 31 dicembre 2026 scadranno le concessioni cimiteriali stipulate fino al 1957. È il primo passaggio previsto dal decreto 118/2026, adottato ad agosto per affrontare la carenza di loculi nei cimiteri sammarinesi.

Il provvedimento, elaborato dalla Segreteria agli Interni per la parte normativa e dalla Segreteria al Territorio per i lavori, fissa scadenze progressive fino al 2050.

Le famiglie saranno avvisate almeno novanta giorni prima e potranno sottoscrivere una nuova concessione, trasferire i resti in un loculo già disponibile oppure destinarli all’ossario comune.

Per le concessioni in scadenza nel 2026, le spese di estumulazione saranno sostenute dallo Stato.

Sono inoltre annunciati centinaia di nuovi spazi ad Acquaviva, Domagnano, Fiorentino e Serravalle. Dall’inizio del 2027 sono previsti ampliamenti a Fiorentino e interventi straordinari in altri cimiteri.

Dal primo settembre è cambiato anche il pagamento delle luci votive: il canone annuale è stato sostituito da un versamento unico di 50 euro, valido per tutta la concessione.

Sul tema sono state presentate tre istanze d’Arengo: chiedono di tutelare lapidi e opere di interesse storico, predisporre aree per le tombe di famiglia e garantire a ogni nucleo almeno un loculo dove conservare i resti dei propri congiunti.

Cimiteri, a fine anno scadono le concessioni più antiche