Read in English
Attualità

San Marino, USC contro il P5 riservato alla politica: “70 rappresentanti per 15 posti auto”

Quindici posti auto riservati gratuitamente a circa 70 rappresentanti politici. È la scelta contestata dall’USC, che interviene sulla delibera del Congresso di Stato n. 34 del 20 ottobre 2026 relativa al parcheggio P5, vicino al centro storico di San Marino e alla farmacia. La misura, riferisce l’associazione, è prevista in via sperimentale per il solo mese di novembre.

“Accogliamo con un sorriso, e un pizzico di incredulità, la recente delibera del Congresso di Stato n. 34 del 20 ottobre 2026”, si legge nel comunicato. “La decisione di riservare in via esclusiva e gratuita il Parcheggio n. 5 alla «politica» rappresenta un vero e proprio capolavoro di aritmetica applicata”.

La critica riguarda la disponibilità di spazi per chi frequenta quotidianamente il centro. L’USC richiama le difficoltà di studenti delle superiori, universitari, docenti, residenti e visitatori nel trovare parcheggio e segnala anche la pressione delle minicar sugli spazi per le due ruote.

“In un momento storico in cui la viabilità della Repubblica è sotto continuo stress, tra studenti delle superiori, universitari, corpo docente, residenti e visitatori alla disperata ricerca di un buco dove lasciare l’auto, l’idea di riservare gratuitamente uno dei micro-parcheggi a ridosso del centro, lascia decisamente il tempo che trova”.

Come alternativa, l’associazione propone di destinare un piano del più capiente parcheggio multipiano P9 agli aventi diritto, prevedendo un servizio navetta dedicato. Una soluzione che, secondo l’USC, eviterebbe di concentrare la sosta dei rappresentanti politici nei quindici stalli del P5.

La durata limitata della sperimentazione diventa poi l’occasione per chiedere al Governo di affrontare il tema dell’accessibilità con interventi più ampi. L’associazione sollecita “l’avvio definitivo dei grandi progetti strutturali per Borgo Maggiore e San Marino Città”.

“Le idee e i progetti per rendere davvero fruibili, accessibili e accoglienti i nostri Castelli patrimonio UNESCO esistono già nei cassetti. È ora di tirarli fuori e metterli a terra, affinché a sorridere, finalmente, siano tutti i cittadini, i residenti e i visitatori della nostra Repubblica”.

San Marino, USC contro il P5 riservato alla politica: “70 rappresentanti per 15 posti auto”