Spostare l’antenna per la telefonia mobile fuori dal centro di Gualdicciolo. È la richiesta del Gruppo di cittadini per la difesa della salute e dell’ambiente ai segretari di Stato Matteo Ciacci e Rossano Fabbri, dopo l’incontro pubblico del 23 ottobre sul progetto.
Il gruppo riconosce l’utilità della serata, ma contesta la posizione scelta per un impianto alto, secondo quanto riferisce, circa 30 metri. Il punto individuato sarebbe nel centro del paese, vicino ai servizi e alle attività commerciali, in una zona che i residenti considerano già appesantita da rumori, odori, emissioni industriali e traffico.
«Non vogliamo assolutamente ostacolare il progresso e lo sviluppo», precisano i cittadini, chiedendo però che le esigenze della copertura digitale siano considerate insieme ai diritti di chi abita nella zona.
Durante l’incontro sono arrivate rassicurazioni sui limiti dei campi elettromagnetici e sui controlli dell’Upav, prima dell’installazione e durante il funzionamento. Il gruppo esprime però sfiducia nelle garanzie ricevute, richiamando la deroga sui rumori della Cartiera Ciacci, che secondo i residenti consente emissioni sonore continue oltre le soglie normalmente previste.
Le preoccupazioni riguardano anche le emissioni della cartiera, quelle della Celbo, per l’impiego di sostanze come lo stirene, e le polveri degli impianti di Ali che bruciano polverino di legno. Il gruppo riferisce che i dati sulle tre imprese sono stati forniti dall’Upav. A questo quadro aggiunge il possibile avvio di un cogeneratore alla cartiera e l’aumento del traffico.
La contestazione riguarda quindi soprattutto la concentrazione degli impatti nello stesso spazio. I cittadini lamentano che nella serata non siano stati affrontati il peso paesaggistico dell’antenna e le criticità del luogo scelto. Temono inoltre una perdita di valore degli immobili vicini.
La richiesta ai due segretari è di verificare concretamente altre collocazioni. Il gruppo non ritiene che la piattaforma di cemento realizzata circa dieci anni fa possa vincolare la scelta e ricorda l’impegno assunto durante l’incontro: «Abbiamo accolto l’impegno espresso nella serata dai due Segretari di rivedere la posizione dell’antenna. Li ringraziamo e speriamo che alle parole seguano i fatti».
