Il Rotary Club San Marino ha dedicato lunedì sera un incontro al ricordo di Mariella Mularoni, scomparsa il 29 maggio scorso. A ripercorrerne la vita sono stati familiari, amici e soci del club, con testimonianze sull’esperienza nell’insegnamento, sull’impegno nelle istituzioni e sui rapporti personali.
La commemorazione, al termine della conviviale, è stata aperta dalla presidente Giulia Magnani. Sono poi intervenuti la consigliera Aida Maria Adele Selva, le figlie Giulia e Beatrice Berti, l’amico Giulio Caramaschi e il cognato Marino Albani.
“Nel corso della serata è emerso il ritratto di una donna capace di assumere responsabilità sempre maggiori senza mai perdere i tratti più autentici del proprio carattere: la sobrietà, la gentilezza, la capacità di ascolto e una profonda attenzione alle persone”, si legge nel comunicato del Rotary.
I ricordi hanno attraversato le diverse tappe del suo percorso, dall’insegnamento della lingua inglese all’appartenenza al club, fino agli incarichi politici e istituzionali. Un passaggio particolare è stato dedicato all’elezione a Capitano Reggente nel 2019, ricordata come motivo di orgoglio per il sodalizio.
“Dall’insegnamento della lingua inglese, vissuto con passione e sensibilità verso generazioni di studenti, all’appartenenza al Rotary; dall’impegno politico fino alla Suprema Magistratura della Repubblica e alla guida della Segreteria di Stato alla Sanità, Mariella ha interpretato ogni ruolo con equilibrio, determinazione e autentico spirito di servizio.”
Spazio anche al suo ultimo incarico pubblico, quello di segretario di Stato alla Sanità, e all’attenzione rivolta alla prevenzione, alle persone più fragili e ai bisogni della comunità.
“Particolarmente toccante il ricordo del coraggio e della dignità con cui ha affrontato la malattia, continuando, anche nei momenti più difficili, a lavorare, a sorridere e a dedicarsi alla propria comunità”, riferisce il club. “Un esempio di forza discreta e straordinario senso del dovere, che trova oggi continuità anche nella dedica alla sua memoria delle iniziative dell’Ottobre Rosa 2026.”
Durante l’incontro sono stati ricordati anche i funerali di Stato tributati dalla Repubblica di San Marino. A chiudere la serata è stata una proiezione di fotografie, accompagnate da brevi riflessioni sulle diverse fasi della sua vita, dalla scuola alle istituzioni.
“Per il Rotary Club San Marino, ricordare Mariella significa anche riaffermare il significato più autentico dell’ideale rotariano del servire al di sopra di ogni interesse personale. Un ideale che Mariella ha saputo incarnare nella scuola, nel Club, nelle Istituzioni e nella vita quotidiana.”
