Semplificare gli adempimenti digitali delle piccole e medie imprese, partendo da regole chiare e uniformi. È il tema al centro dell’incontro del 21 ottobre tra Daniele Bianco, membro del direttivo dell’Associazione Sammarinese per l’Informatica (ASI) e fondatore e CEO di Formula Agile S.r.l., e i funzionari della Commissione europea.
Il confronto con la DG CONNECT, la direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie, ha riguardato l’applicazione delle norme digitali e le difficoltà che le PMI incontrano nel rispettarle.
“L’incontro ha fatto seguito al contributo presentato da Formula Agile alla consultazione pubblica sul Digital Fitness Check, con cui la Commissione valuta l’interazione tra le normative digitali e il loro impatto complessivo sulle imprese”, si legge nel comunicato dell’ASI. “Il contributo si è concentrato sulle proposte di semplificazione del Digital Omnibus in materia di privacy e cookie.”
Su richiesta dei funzionari, l’approfondimento ha riguardato la compliance automation, cioè l’impiego di software per automatizzare gli adempimenti normativi. Formula Agile ha portato l’esperienza maturata con My Agile Privacy, una piattaforma per la gestione del consenso sui siti web.
“Ogni giorno trasformiamo le regole europee in codice, per migliaia di piccole imprese”, ha dichiarato Bianco. “Le regole chiare si automatizzano bene. Il problema nasce quando le interpretazioni cambiano da Paese a Paese. Per una PMI, la vera semplificazione non è avere meno regole, ma regole certe.”
Le proposte illustrate comprendono una classificazione europea comune delle finalità di trattamento, leggibile dai software, e linee guida uniche e aggiornate, con versioni chiaramente datate.
“Sono stati inoltre proposti obblighi di trasparenza per i grandi fornitori di tecnologie di tracciamento e meccanismi di certificazione degli strumenti di conformità che prevedano tutele per le imprese che li adottano”, riferisce l’associazione.
“È importante che la voce di San Marino arrivi a Bruxelles anche sui temi digitali”, ha aggiunto Bianco, “proprio mentre il Paese costruisce il suo rapporto con il mercato unico europeo.”
L’ASI lega il contributo degli associati al lavoro per portare alle istituzioni le esigenze delle imprese: “La condivisione di queste competenze e il dialogo tecnico sono parte dell’impegno dell’Associazione per lo sviluppo del settore ICT e la crescita digitale di San Marino.”
