Si presentano alla porta per ritirare denaro e gioielli. Ma ad aspettarli, dentro casa, ci sono i carabinieri veri.
Due finti carabinieri sono stati arrestati a Villa Verucchio, in Valmarecchia. I militari li hanno bloccati proprio mentre tentavano il secondo colpo della giornata. Sono due italiani residenti nel Riminese. Ora si trovano agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima, fissato per lunedì 19 ottobre. L’operazione è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Novafeltria.
Tutto era partito da Novafeltria, dove i due avevano preso di mira una famiglia. Uno dei due si era spacciato per un tenente dei carabinieri di Villa Verucchio. Al telefono sosteneva che il figlio quarantenne dovesse presentarsi in caserma per una presunta clonazione dei documenti. La seconda chiamata puntava a uno dei genitori anziani, ma ha risposto ancora il figlio.
A fare la differenza è stata la segnalazione immediata del primo tentativo. I carabinieri, già allertati, avevano raggiunto e presidiato l’abitazione. Saltato quel colpo, i due si sono spostati e hanno scelto un’altra possibile vittima. Lì sono stati bloccati. Per loro vale la presunzione di innocenza fino al processo.
Videonotizia di Insider.sm: il racconto in novanta secondi di un fatto già pubblicato e verificato dalla redazione. Testo redatto con l’assistenza dell’intelligenza artificiale sull’articolo originale; voce sintetica. Responsabilità editoriale della redazione di Insider.
