Il capanno abusivo vicino all’autolavaggio di Cailungo è stato bonificato e demolito. La struttura, rimasta in piedi per anni, conteneva amianto. L’intervento ha permesso di rimuovere il materiale e smaltirlo in sicurezza, prima di procedere allo smantellamento del manufatto.
A far partire il percorso sono state la Segreteria di Stato per il Territorio e l’Ambiente e l’UPAV, con una comunicazione formale alla proprietà. Il privato ha collaborato e l’operazione è stata portata a termine senza contenziosi.
«Era una situazione aperta da troppo tempo», commenta il segretario di Stato Matteo Ciacci. «L’abbiamo chiusa lavorando insieme: Segreteria, UPAV e privato. È la strada che vogliamo seguire anche per le altre situazioni di degrado sul territorio».
La rimozione del capanno elimina così una presenza abusiva in una zona molto frequentata di Cailungo, dopo la bonifica dell’amianto che si trovava al suo interno.
