È stata disposta l’autopsia sul corpo del 34enne trovato morto nel parcheggio del Vision Club, nel territorio di Verucchio, al confine con San Marino. L’esame dovrà chiarire la causa del decesso e aiutare gli investigatori a capire che cosa sia successo prima che l’uomo venisse notato a terra. Nel frattempo, i carabinieri stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere della zona per ricostruirne gli spostamenti e cercare elementi utili alle indagini.
Il punto da chiarire resta quello delle lesioni al volto. Il corpo era riverso in avanti sull’asfalto e le ferite potrebbero essere compatibili con l’impatto a terra. Bisogna però stabilire che cosa abbia provocato la caduta: un malore, un incidente oppure il coinvolgimento di un’altra persona. Al momento nessuna ipotesi viene esclusa.
La vittima è un cittadino albanese, arrivato da poco e non residente nella zona. Secondo le prime informazioni raccolte, si stava organizzando per lavorare come muratore in Italia. Gli accertamenti riguardano anche il luogo in cui alloggiava e i suoi ultimi spostamenti.
A dare l’allarme, nella serata di mercoledì 14 ottobre, è stata una persona che stava andando a recuperare l’auto nel parcheggio. Dopo aver visto l’uomo a terra, ha richiamato l’attenzione di una pattuglia delle forze dell’ordine sammarinesi nei pressi della dogana. Gli operatori hanno avvertito i colleghi italiani e il 118 sammarinese. I tentativi di rianimazione non sono riusciti a salvarlo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Novafeltria, competente per territorio, e la Gendarmeria sammarinese. Intorno alle 23.30 sono arrivati anche gli investigatori del nucleo investigativo dei carabinieri di Rimini. È stato quindi chiamato il medico legale. Dall’autopsia e dall’esame dei filmati si cercano ora risposte sulla morte del 34enne.
