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Attualità

San Marino, caso Landolfo: Repubblica Futura attacca l’ISS, “Quando c’è di mezzo un primario, va in tilt”

Repubblica Futura interviene sul caso del primario di chirurgia Landolfo e attacca la dirigenza dell’Istituto per la Sicurezza Sociale, il Comitato Esecutivo e il governo sammarinese. Al centro delle critiche ci sono le difficoltà legate al rientro del medico dopo un periodo di aspettativa, una vicenda che il partito considera indicativa di problemi più ampi nella gestione del personale sanitario.
“Quando c’è di mezzo un primario, l’ISS va in tilt”, sostiene Repubblica Futura, richiamando anche quanto accaduto in passato nel reparto di ortopedia.

“C’è una cosa che la dirigenza ISS pare non sappia gestire, i movimenti di personale medico quando si tratta di responsabile di unità organizzativa. Era accaduto in ortopedia, con petizioni popolari in favore di un medico e l’epilogo felice grazie alle pressioni dei cittadini. Ora accade di nuovo, diversa l’unità organizzativa – la chirurgia – ma il problema ha i soliti contorni. Il primario decide di tornare da un periodo di aspettativa, ma ecco mille pastoie burocratiche che di fatto ne impediscono il ritorno al ruolo ricoperto”.

Per il partito di opposizione, la gestione della vicenda solleva interrogativi sulle decisioni assunte dai vertici della sanità sammarinese. “Tutto normale? Per RF NO. Vedendo come il governo e il Comitato Esecutivo ISS gestiscono personale e dirigenza, l’impressione è quella di un grande pastrocchio”, si legge nel comunicato.

Repubblica Futura avanza inoltre accuse di ingerenze politiche, chiamando direttamente in causa esponenti democristiani, senza tuttavia indicare nomi o episodi specifici.
“Vox populi vox dei, nei corridoi dell’ospedale non si parla d’altro. Da un lato ci sarebbe il solito approccio democristiano che condiziona pesantemente, dall’altro c’è la ragione e l’esigenza di avere di nuovo in attività un medico che per anni è stato uno dei professionisti di punta della nostra sanità”.

Il partito chiede quindi maggiore trasparenza nella gestione dell’Istituto e un cambio di impostazione nei rapporti tra politica e sanità.
“Repubblica Futura chiede una gestione dell’ISS trasparente e nell’interesse dei cittadini. Basta con le lotte fra guelfi e ghibellini all’interno dell’Istituto, basta con le ingerenze politiche da parte di potenti democristiani che stanno procurando disastri a tutto il sistema”.

Le critiche si estendono anche alle scelte del Comitato Esecutivo, con particolare riferimento ai ticket sanitari e alle mammografie. Repubblica Futura contesta l’impostazione della gestione sanitaria e sostiene che l’Istituto stia prendendo a modello il sistema italiano senza considerare adeguatamente le dimensioni della Repubblica.
“A ciò aggiungiamo come il Comitato Esecutivo – quello che applicherà i ticket italiani alla nostra sanità e taglierà il numero delle mammografie per incassare i premi di rendimento – non ha ancora capito come gestire la sanità di una comunità di 35.000 abitanti e prende come esempio e copia quella italiana”, afferma il partito, formulando accuse sulle motivazioni delle scelte che non risultano documentate nella nota.

Infine, Repubblica Futura richiama la carenza di personale medico e infermieristico, il disagio denunciato tra i dipendenti e le aspettative legate alla nomina del nuovo Comitato Esecutivo, chiamando in causa anche Libera.
“Il nuovo slancio promesso da Libera in campagna elettorale attraverso la nomina di un nuovo Comitato Esecutivo – parlano i fatti descritti – è già totalmente naufragato. La realtà dice che stiamo pagando non uno ma due direttori generali e poi, quando c’è di mezzo un primario, l’ISS va regolarmente nel pallone”.