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Attualità

Aeffe, richiesta la cassa integrazione straordinaria per 389 dipendenti

Aeffe avrebbe chiesto un esame congiunto con i sindacati per avviare la cassa integrazione straordinaria destinata a 389 dipendenti, tra la sede produttiva di San Giovanni in Marignano e quella di Milano.

La richiesta segue le contestazioni della Cgil sul ricorso alla cassa ordinaria, che concentrava le sospensioni dal lavoro nella giornata di venerdì.

Il gruppo, proprietario dei marchi Alberta Ferretti, Pollini e Moschino, affronta da mesi una vertenza occupazionale: il piano di riduzione del personale prevedeva 221 esuberi complessivi, con procedure di licenziamento per 120 lavoratori.

Intanto, Oxy Capital ha presentato un’offerta vincolante da 115 milioni di euro per acquisire le attività italiane di Aeffe e Pollini attraverso tre nuove società.

Dopo la conclusione della composizione negoziata della crisi, il 9 ottobre Aeffe e Pollini hanno depositato al tribunale di Bologna il ricorso prenotativo per un piano di ristrutturazione soggetto a omologazione.

Le società hanno chiesto 60 giorni per presentare il piano e quattro mesi di protezione del patrimonio. Tra le richieste figurano anche la vendita dei rami d’azienda prima dell’omologazione e un finanziamento ponte da 7 milioni di euro.