La vicenda Giochi del Titano, i problemi della sanità e le limitazioni al dibattito sul settore finanziario. Sono i temi al centro dell’assemblea di Repubblica Futura, riunita giovedì 8 ottobre sotto la presidenza di Mara Valentini. Il partito ha fatto il punto sull’attività politica e istituzionale, chiedendo al proprio gruppo consiliare di rafforzare l’azione di opposizione.
Sui Giochi del Titano, l’assemblea esprime “forti preoccupazioni” e rivolge una critica diretta al governo e al segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti.
“Ci sono ipotesi di reato molto preoccupanti, con un’assoluta latitanza del Congresso di Stato ed in particolare del Segretario di Stato per le Finanze Marco Gatti”, si legge nel comunicato. “L’Assemblea ha chiesto al gruppo consiliare un’azione ancora più incisiva affinché sia fatta trasparenza: ciò che è accaduto è grave e può avere ripercussioni pesanti sull’immagine della Repubblica”.
Un altro fronte riguarda l’ISS. Repubblica Futura richiama le voci di uscita di personale e i problemi già denunciati dal partito, contestando la rappresentazione del servizio sanitario fornita dall’esecutivo e dai vertici dell’istituto.
“Le voci di fuga di personale dall’ISS, insieme ai noti problemi che da tempo denunciamo e che rimangono sempre allo stato di enunciazione, sono allarmanti rispetto al quadro idilliaco dipinto dal governo e dai vertici dell’ISS”.
La critica si concentra anche sugli esami diagnostici mammografici. “La posizione della direzione sanitaria sugli esami diagnostici mammografici è sconcertante dal punto di vista scientifico e medico e aberrante rispetto ai risparmi che si vogliono fare sulla pelle dei cittadini. Magari per incassare i premi previsti per il raggiungimento degli obiettivi da parte del Comitato Esecutivo”, sostiene il partito.
L’assemblea solleva poi il caso di un medico dell’ISS che dovrebbe rientrare dopo un periodo di aspettativa, senza indicarne il nome. Secondo Repubblica Futura, il ritorno del professionista potrebbe essere ostacolato da difficoltà burocratiche.
“C’è poi il punto, critico, che riguarda un professionista – medico di punta dell’ISS – che dovrebbe tornare dopo un periodo di aspettativa, rispetto al quale pare si stiano innalzando bizantine barriere burocratiche che potrebbero pregiudicare lo stesso futuro del professionista all’interno del nostro ospedale. Barriere burocratiche costruite, come sempre, dall’intromissione di qualche politico impiccione”.
In chiusura, il partito contesta la decisione del Congresso di Stato relativa alle comunicazioni sul settore finanziario. L’assemblea, riferisce il comunicato, ha stigmatizzato la scelta “di mettere il bavaglio ai membri del Consiglio Grande e Generale sullo stato del settore finanziario, bavaglio imposto per decreto con la minaccia del ricorso all’articolo 377 del Codice Penale”.
Accanto alle critiche, la riunione ha fissato un appuntamento per il 2027: una conferenza dedicata ai principali temi dell’agenda sammarinese, all’Accordo di Associazione con l’Unione europea e alla situazione dell’economia internazionale.
“La conferenza permetterà di fare il punto sull’azione di opposizione condotta da Repubblica Futura e ragionare su possibili scenari politici rispetto alle difficoltà conclamate della maggioranza e alle prospettive progettuali da sviluppare”, conclude il partito.
